Riporto dal Corriere della Sera.it:
Padri separati, ecco i nuovi poveri
Sono senza lavoro, pagano il mutuo e un nuovo affitto: in aumento gli uomini costretti a elemosinare un letto
MILANO - Si separano, perdono il lavoro, devono trovarsi una nuova casa, pagano il vecchio mutuo e un nuovo affitto e spesso non possono vedere i figli. Qualcuno finisce male. La fotografia dei padri separati è impietosa: pochissime luci, molte ombre sinistre. «Su 650 posti letto nelle nostre strutture - racconta a Rcd padre Clemente Meriggi, presidente della fondazione Fratelli di San Francesco che a Milano gestisce alcune strutture per il ricovero dei senzatetto - 80 sono occupati da padri italiani separati». A Monza, una volta al mese, si riunisce l’associazione Papà separati. «Il nostro - sottolinea il presidente per la Lombardia, Domenico Fumagalli - si è trasformato in un ente di carità». Per la matrimonialista Annamaria Bernardini De Pace spesso sono i padri separati a essere «irresponsabili» e a non aver saputo «organizzarsi la vita».
Giulia Floris e Francesco Gilioli (Rcd)
04 febbraio 2010
Notizie come queste sono ormai note all’opinione pubblica, tanto che il rischio è quello di un’assuefazione, condita da una sorta di fatalismo, soprattutto quando i commenti finali alla notizia sono del tipo su riportato; e questo, il commento che controbilancia il “peso” della notizia, è un cliché che si ripete, già visto anche in recenti interviste televisive, quasi che la parte femminile, sentendosi sotto accusa, debba venire difesa; strano, vero? forse chi dovrebbero essere difesi sono questi padri che con certezza hanno la loro vita distrutta.
Certo i furbastri esistono, sia padri che madri, ma non mi sembra che la situazione sia paritaria.
Non ci credete? E allora, anche per scrollarci addosso un’eventuale assuefazione, leggete quest’altro articolo:
Madri separate, ecco i nuovi poveri
Sono senza lavoro, pagano il mutuo e un nuovo affitto: in aumento le donne costrette a elemosinare un letto
MILANO - Si separano, perdono il lavoro, devono trovarsi una nuova casa, pagano il vecchio mutuo e un nuovo affitto e spesso non possono vedere i figli. Qualcuno finisce male. La fotografia delle madri separate è impietosa: pochissime luci, molte ombre sinistre. «Su 650 posti letto nelle nostre strutture - racconta a Rcd padre Clemente Meriggi, presidente della fondazione Fratelli di San Francesco che a Milano gestisce alcune strutture per il ricovero dei senzatetto - 80 sono occupati da madri italiane separate». A Monza, una volta al mese, si riunisce l’associazione Mamme separate. «Il nostro - sottolinea il presidente per la Lombardia, Domenico Fumagalli - si è trasformato in un ente di carità». Per la matrimonialista Annamaria Bernardini De Pace spesso sono le madri separate a essere «irresponsabili» e a non aver saputo «organizzarsi la vita».
(articolo di fantasia, liberamente ispirato da “Alice nel paese delle meraviglie”)
Se la vostra reazione è identica alla precedente, bene, viviamo nel paese dove le ingiustizie, perchè sempre di ingiustizie si tratta, potrebbero essere combattute con il contributo di tutti
altrimenti…
